La mano è una delle parti più importanti e complesse del corpo umano.
Struttura anatomica della mano:
Il nervo ulnare fornisce innervazione ai muscoli che controllano la motricità fine e la stabilità della mano, e favorisce la presa a pinza superiore.
Il nervo radiale consente la precisione della motricità della mano e favorisce la presa a pinza inferiore.
La riabilitazione della mano può variare significativamente a seconda che la causa del problema sia neurologica oppure ortopedica.
Di seguito una panoramica chiara delle differenze principali:
La “mano neurologica” è una condizione in cui il controllo e la funzione della mano sono compromessi a causa di lesioni al sistema nervoso centrale o periferico.
Due condizioni della mano neurologica includono la mano paretica e la mano plegica. Esse indicano livelli diversi di compromissione della funzione motoria della mano, spesso causate da danni al sistema nervoso centrale o periferico.
La mano plegica è una mano completamente paralizzata, senza movimento volontario attivo, spesso anche con tono muscolare alterato.
Cause tipiche: Ictus (in fase acuta o grave), Lesione completa del midollo, Grave lesione del plesso brachiale, SLA (in fase avanzata).
La “mano ortopedica” è una condizione in cui la funzione della mano è compromessa da lesioni o patologie muscoloscheletriche.
Ulteriori differenze riguardano la tipologia di trattamento fisioterapico applicato:
– nel caso della mano plegica, si effettuano neurostimolazione, terapia a specchio e robotica.
– nel caso della mano ortopedica, si effettuano mobilizzazioni, terapia manuale e utilizzo di tutori, terapia strumentale.