La Lungodegenza prevede l’assistenza in regime di ricovero di pazienti non autosufficienti provenienti abitualmente dalle diverse aree assistenziali mediche e chirurgiche, affetti da patologie ad equilibrio instabile e disabilità croniche, bisognevoli di sorveglianza e assistenza medica continuativa nelle 24 ore nonché di nursing infermieristico non erogabile in forme alternative e che necessitano di trattamenti fisioterapici e riabilitativi finalizzata a ottenere un miglioramento della condizione di malattia o a impedirne il peggioramento.
Si tratta di pazienti provenienti dai reparti per acuti, particolarmente complessi, che necessitano ancora di cure e trattamenti riabilitativi appropriati, al fine di una stabilizzazione e/o miglioramento clinico funzionale accompagnati da altre patologie che incidono significativamente sul quadro clinico complessivo; oppure di pazienti con forme croniche stabilizzate o che necessitano di un primo trattamento di rieducazione funzionale e convalescenza.
Le principali patologie trattate sono:
Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) definisce i programmi per le aree di intervento specifiche, gli obiettivi immediati e a medio-lungo termine, gli operatori coinvolti, i tempi, le modalità di erogazione e la loro verifica.
I principali ambiti di intervento del team riabilitativo sono:
L’Equipe riabilitativa, coordinata dal Direttore del dipartimento e dal primario medico, è composta da Medici specialisti di differenti discipline come
Coadiuvati da:
La presenza inoltre di plurimi servizi interni diagnostici e terapeutico – assistenziali garantisce ad ogni paziente un percorso assistenziale, riabilitativo e terapeutico integrato che possa soddisfare le specifiche esigenze di cura del singolo. L’U.O di Lungodegenza svolge la sua attività in stretta collaborazione e continuità con le U.O di Riabilitazione Intensiva Ortopedica e Neurologica (Cod. 56) da cui frequentemente i pazienti provengono e con la Unità di Cura Residenziale di Riabilitazione estensiva e dal Reparto di RSA Disabili a cui possono afferire, in determinate condizioni cliniche e socio-assistenziali, al termine del periodo di ricovero.