ATTIVITA’ DI DIAGNOSI E CURA PER I DSA

Presso l’Ambulatorio della Casa di Cura Santa Maria del Pozzo è attivo il Servizio di Diagnosi e Cura dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). I DSA sono disturbi di natura neurobiologica che coinvolgono uno specifico dominio di abilità, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Essi infatti interessano esclusivamente le competenze strumentali degli apprendimenti scolastici, ovvero la lettura, la scrittura e il calcolo. Sulla base del deficit funzionale vengono comunemente distinte le seguenti condizioni cliniche:

  • DISLESSIA: disturbo della lettura – intesa come abilità di decodifica del testo;
  • DISORTOGRAFIA: disturbo della scrittura – intesa come abilità di codifica fonografica e competenza ortografica;
  • DISCALCULIA: disturbo nelle abilità di numero e di calcolo – intesa come capacità di comprendere ed operare con i numeri;
  • DISGRAFIA disturbo nella grafia – intesa come abilità grafo-motoria.

L’origine biologica di questo disturbo è anche alla base delle anomalie comportamentali associate e comprende un’interazione complessa di fattori genetici, epigenetici e ambientali.
SI PUO’ PARLARE DI PREVENZIONE DEL DSA? Non è corretto parlare di prevenzione nel DSA in quanto disturbo di origine neurobiologica ma è sicuramente possibile intervenire tempestivamente per migliorare la prognosi “di funzionamento” e quindi gli effetti del disturbo sulle variabili psicologiche (emotive e motivazionali).

La nostra Equipe Multidisciplinare, composta dagli specialisti Neuropsichiatra dell’E.E., Foniatra, Psicologa-Psicoterapeuta e da Logopedisti specializzati, è autorizzata ad emettere Certificazioni DSA ai fini scolastici. Il nostro Servizio segue il PROTOCOLLO OPERATIVO DI VALUTAZIONE redatto secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 su “Indicazioni per la diagnosi e certificazione dei DSA – legge 170/2010”.

La metodologia operativa da noi adottata prevede un intervento integrato e articolato in due livelli.

Il 1° livello prevede la valutazione completa finalizzata alla diagnosi di disturbo DSA o altro disturbo di natura neuropsicologica qualora presente, mentre il 2° livello consente di approfondire eventuali aree specifiche e definire quindi le indicazioni terapeutico-riabilitative individuali.

  • VISITA NEUROPSICHIATRICA DELL’ETA’ EVOLUTIVA

La valutazione neuropsichiatrica dell’E.E. (colloquio clinico-anamnestico e visita medico-specialistica) avrà lo scopo di raccogliere le informazioni cliniche fondamentali con particolare attenzione ai motivi di invio, ai sintomi e segni che lo hanno determinato, alla eventuale familiarità per DSA o DSL e\o per ritardi\disturbi evolutivi neuropsicologici. Dopo l’indagine anamnestica il medico effettua l’esame obiettivo neurologico con lo scopo di escludere eventuali deficit motori, sensitivo-sensoriali, valutare le competenze motorie globali e fini, l’equilibrio statico e dinamico, la coordinazione generale, l’integrazione visuo-motoria, la lateralità, le abilità prassiche ed eventuali segni relativi ad anomalie epilettogene e neurologiche specifiche.

  • VISITA FONIATRICA

La visita specialistica neuropsichiatrica verrà integrata, se necessario, dalla consulenza foniatrica che valuterà la funzionalità fonologica, fonetica e lessicale; inoltre, l’osservazione dei quaderni compilati dal bambino consentirà allo specialista foniatra, attraverso l’analisi degli errori, di formalizzare una prima ipotesi e indirizzare gli approfondimenti del secondo livello.

  • CONSULENZA PSICODIAGNOSTICA

La consulenza psicodiagnostica consente di definire il profilo affettivo-comportamentale del bambino/ragazzo nonché la valutazione del livello intellettivo con test standardizzati, (WISC IV-WAIS IV per gli studenti universitari). Qualora emergano particolari elementi di disarmonia del profilo cognitivo, sarà compito dello psicologo-psicoterapeuta approfondire i singoli moduli neuropsicologici al fine di programmare un intervento il più possibile efficace e personalizzato.

  • VALUTAZIONE LOGOPEDICA

In sede di valutazione logopedica vengono esaminate le abilità di lettura, scrittura, calcolo, comprensione del testo, espressione scritta, abilità narrative. Si procede anche a valutare i parametri di correttezza e rapidità nonché l’utilizzo prevalente della via fonologica o lessicale. Necessaria anche la valutazione della competenza ortografica in compiti di scrittura e sotto dettatura. In ambito aritmetico si valutano la competenza di cognizione numerica, di transcodifica numerica, la capacità di calcolo mentale e scritto ed il recupero di fatti aritmetici. Particolare attenzione verrà posta inoltre all’approfondimento delle funzioni esecutivo-attenzionali che, secondo le ormai acclarate evidenze scientifiche, rivestono un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento.

Tutte le valutazioni vengono eseguite con gli strumenti standardizzati raccomandati dalla comunità scientifica.

 

L’Equipe Multidisciplinare

Prof.ssa Annamaria Maddalena Terracciano
Neuropsichiatra dell’E.E.
Direttore Tecnico CRD

Dr.ssa Cristiana Carrino
Psicologa-Psicoterapeuta
Res. Sistema Qualità Amb. Psicologia

Dr.ssa Rosa Piccolo
Logopedista – Referente di settore

Dr.ssa C. Claudia Miranda
Logopedista

Dr.ssa Francesca Santaniello
Logopedista