Tecnologie e Controlli di Qualità

LA GESTIONE DELLE TECNOLOGIE E DEI CONTROLLI DI QUALITA’ RELATIVI

Premessa

La Direzione della Casa di Cura ha regolarmente seguito una linea di costante evoluzione delle strutture funzionali e delle tecnologie occorrenti a garantire una completa e corretta assistenza riabilitativa ai complessi casi di Gravi Cerebrolesioni Acquisite, casistica che tipizza la complessità delle cure erogate ai pazienti nella Casa di Cura S.Maria del Pozzo.
La presenza delle Strutture Diagnostiche e Terapeutiche complesse rappresentate di seguito: 

a) Laboratorio Analisi Cliniche operante nei settori B, A1, A2, A3 (Laboratorio Generale di Base, Chimica Clinica, Microbiologia ed immunoenzimatica, Ematologia e Coagulazione) prevalentemente destinato alle necessità dei pazienti ospedalieri;
 

b) Diagnostica per Immagini (Risonanza Magnetica Aperta, TAC spirale multistrato, Mammografia, Ortopantomografia, Teleradiografia   del cranio, Ecocolordoppler, Ecografia, Radiologia digitale e tradizionale); 

c) Neurofisiopatologia (Elettroencefalografia, Elettromiografia, Potenziali evocati);
 

d)Diagnostica strumentale riabilitativa (Analisi computerizzata del passo-Gait Analysis, Valutazione della postura statica e dinamica- Treadmill);
 

e) Ambulatorio di Recupero e Rieducazione Funzionale ( Magnetoterapie, Ipertermie, Ultrasuoni, Laser a scansione, Laser a puntale, Radarterapia, Infrarossi, Elettrostimolatori, Isocinetica, Onde d’urto, Tecarterapia, ecc),

impone l’ adozione ed il mantenimento di metodi di gestione e mantenimento delle apparecchiature biomedicali notevolmente evoluti che riguardino, almeno, i seguenti aspetti della gestione:


Programmazione acquisti apparecchiature,
 

Inventario dinamico delle apparecchiature,

Manutenzione preventiva e controlli funzionali e di sicurezza,
 

Registrazione ed archivio delle manutenzioni eseguite.
 

L’ Ufficio Tecnico della Casa di Cura sovraintende allo svolgimento di tutte le attività su descritte secondo i dettagliati criteri illustrati nel seguito adottando le necessarie iniziative tutte le volte che l’ attività di sorveglianza esercitata ne mostri la necessità.


Programmazione acquisti attrezzature

La Direzione predispone annualmente un documento per la programmazione degli acquisti delle apparecchiature biomediche in modo da assicurare le prestazioni previste dal piano di attività annuale.
Il documento di programmazione è elaborato tenendo conto e valutando le seguenti esigenze:
 

• evoluzione della tipologia dei servizi (se le prestazioni erogate subiranno modifiche a causa di inserimento di nuove casistiche),
• obsolescenza (superamento tecnologico delle apparecchiature già disponibili),
• adeguamento a norme tecniche,
• disponibilità di nuove tecnologie.
 

Inventario dinamico delle apparecchiature

La Direzione predispone ed adotta un inventario delle apparecchiature disponibile in formato elettronico aggiornato con informazioni che permettono di:
 

• disporre di dati riassuntivi in forma tabellare,
• rintracciare le attrezzature biomediche con numero di inventario,
• svolgere analisi utili a stabilire i criteri di sostituzione delle apparecchiature.

L’ inventario è predisposto in modo da rendere disponibili le informazioni relative a:
 

• centro funzionale
• classe di età
• costruttore
• periodo di ammortamento
• modalità di acquisizione.
 

Le apparecchiature temporaneamente disattivate sono immagazzinate e protette ed evidenziate tramite apposizione di cartello “Non in uso”. Il riutilizzo di tali apparecchiature è preceduto da verifiche e controlli idonei a garantire i requisiti di precisione , accuratezza e validità delle attrezzature.
 

Manutenzione preventiva e controlli di funzionalità e sicurezza

La manutenzione delle apparecchiature biomediche è affidata ad un fornitore qualificato il quale redige ed aggiorna il Piano di Manutenzione delle apparecchiature che prevede:
 

• indicazioni relative alla sicurezza in uso,
• attività di manutenzione svolta in accordo alle indicazioni contenute nei manuali d’ uso,
• attività di controllo conformi alle norme tecniche generali di sicurezza.
 

Il piano delle manutenzioni è stato articolato per ogni singola apparecchiatura biomedica con le indicazioni degli interventi di manutenzione preventiva, correttiva e di specifici controlli periodici indicati nelle singole schede operative. Il piano è stato reso noto ai diversi livelli operativi con specifica comunicazione. La documentazione tecnica relativa alle singole apparecchiature, fornita al momento dell’ acquisto, è posta a corredo di ciascuna apparecchiatura ed una sua copia è depositata presso l’ ufficio tecnico.
Le apparecchiature che possono influire significativamente sulla qualità del servizio sono identificate nella apposita colonna dell’ inventario dinamico. Tali apparecchiature sono sottoposte a controlli e messe a punto ad intervalli prestabiliti o prima dell’ uso e tali controlli sono effettuati con campioni certificati, ovvero, in mancanza di tali campioni, i controlli sono eseguiti con criteri predefiniti e documentati.
 

Il piano di manutenzione definisce il processo da utilizzare per la manutenzione preventiva, i controlli di funzionalità e sicurezza, il dato di identificazione univoca dell’ apparecchiatura, la ubicazione la frequenza delle verifiche, il metodo di verifica, i provvedimenti da adottare nel caso di risultati non soddisfacenti.
 

La documentazione adottata mostra l’ esito dei controlli di funzionalità e sicurezza e dà evidenza dei provvedimenti adottati nel caso di risultati insoddisfacenti.
 

Tutte le apparecchiature sono identificate tramite contrassegno che contiene anche le informazioni atte ad evidenziare lo stato dei controlli.
 

Registrazione ed archivio delle manutenzioni eseguite

Le registrazioni relative agli interventi di manutenzione di qualunque genere svolte sulle apparecchiature sono documentate sulle schede riportando i valori significativi di ciascun intervento.
L’ insieme delle schede relative a ciascuna apparecchiatura fornisce l’ archivio degli interventi di manutenzione eseguiti su quella apparecchiatura.